venerdì 16 gennaio 2015

Daiwa Basiair 45 QD

Daiwa Basiair 45 QDIl mulinello Daiwa Basiair 45 QD è il Modello che, assieme al Tournament Surf, si colloca al vertice assoluto della gamma di mulinelli Daiwa. Il peso di soli 445 grammi nasce dall’abbinamento tra il corpo in Magnesio ed il rotore in Zaion, reso possibile dalla somiglianza dei due materiali sul piano della rigidità. Oltre a rappresentare una sfida tecnologica - vinta! - il BasiAir è una straordinaria macchina da pesca, disegnata per il surf casting agonistico e quindi portatrice di una grande vocazione al lancio, con una bobina ultra-conica di 45 mm di altezza utile sulla quale la lenza è disposta in modo perfetto grazie alla vite senza fine. Come sempre avviene per i mulinelli Daiwa top di gamma, i BasiAir sono l’oggetto del desiderio di tutti i surf casters e carp anglers.

• Corpo in lega di Magnesio (Air Metal);
• Rotore ultraleggero in Zaion;
• Bobina ultra-conica in alluminio a doppia anodizzazione;
• Alloggiamenti per 2 barrette luminose nella bobina;
• Frizione Daiwa Quick Drag, si chiude in un attimo!
• High Impact Line Clip, con ammortizzatore;
• Archetto tubolare in acciaio inox Air Bail (brevettato);
• Rullino guidafilo Twist Buster in TiN, servito da 2 cuscinetti;
• Manovella monoblocco in alluminio (braccio di 85 mm);
• Ingranaggi tagliati con l’ausilio del computer (Digigear);
• Imbobinamento a spire incrociate (Worm Gear);
• Su 12 cuscinetti, 9 sono CRBB sigillati anti-corrosione;
• Anti-ritorno a presa continua (Infinite Antireverse);
• Custodia in neoprene e banda fermafilo elasticizzata.

giovedì 15 gennaio 2015

Tackle House Contact Node

Il Contact Node Sinking della Tackle House è uno degli artificiali più famosi nel mondo dello Spinning. Un'esca che nasce per la pesca inshore e che consente di insidiare una serie di predatori, tra i quali Spigole, Barracuda, Serra, ecc... Grazie alla particolare forma aerodinamica del corpo che risulta più "grossa" e che finisce con una coda più sottile consente ottime performance sia nel lancio che nel recupero. Il trasferimento interno dei pesi è quello proprio della serie K-TEN, il quale aumenta aerodinamicità che diventa necessaria per lanci lunghi e lineari. Molto resistente al vento trasversale, possiede un azione affondante che permette di sondare gli strati d'acqua dai 60 centimetri in giù.

mercoledì 14 gennaio 2015

Daiwa T.D. Brave

Daiwa T.D. brave
ll Fluorocarbon è un materiale che dà vita a monofili invisibili in acqua in quanto in acqua ha una refrazione alla luce uguale a quella dell’acqua, con gli ovvi vantaggi a pesca. Le sue proprietà meccaniche sono altrettanto importanti: l’elevata resistenza all’abrasione compensa il basso carico di rottura, perché protegge i nodi dallo strozzamento; la scarsa elasticità lo rende molto sensibile, ideale quindi in tutte quelle pesche dove la visibilità e la resistenza all’abrasione sono fondamentali. Daiwa ha poi aggiunto qualcosa di suo con l’imbobinamento DPLS, ed ecco TD Line Brave, il sistema di imbobinamento dpls di Daiwa fa in modo di non comprimere le prime spire facendo in modo che l’ultimo metro di filo si perfetto come il primo.Grazie a questo filo i pescatori riescono a salpare al volo decine di pesci senza mai rompere. I denti dei pesci non riescono a scalfirlo.Una resistenza all’abrasione esagerata. Un filo ideale sia in acqua dolce che in acqua salata.

lunedì 12 gennaio 2015

Tecnologia UV Bright

Ultimamente si fa un gran parlare di livree “ultraviolette” e vernici speciali in grado di essere evidenziate da questi particolari raggi solari. La Rapala dopo qualche anno di test propone nel suo catalogo per il 2013 diverse colorazioni “UV Bright”. Poiché nel catalogo non c’è
 nessuna spiegazione su questa particolare livrea e sulle sue specifiche peculiarità, vediamo di capirci qualcosa di più.  In sostanza ci dicono che queste colorazioni sono sensibili alla luce ultravioletta che avrebbe il potere di arrivare negli strati più profondi dell’acqua o nelle condizioni di scarsissima luminosità ambientale, esaltando la livrea dell’ artificiale conferendogli una “luminanza” particolare. Quello che la scienza ci dice è che la   radiazione ultravioletta (UV o raggi ultravioletti) è una radiazione elettromagnetica con una lunghezza d’onda inferiore alla luce visibile, ma maggiore dei raggi X. Il nome significa “oltre il violetto” (dal latino ultra,
rapala colorazioni uv bright“oltre”), perché il violetto è il colore visibile con la lunghezza d’onda più corta.  Poi bisogna aggiungere che non tutti i raggi ultravioletti riescono ad attraversare l’atmosfera, infatti gli UV-c (tra i 100nm e 280nm) la superano solo in proporzione pari allo 0,5% delle radiazioni totali, mentre gli UV-b (tra i 280nm e i 320nm)  riescono a passare in percentuale dell’1,5%  mentre sono gli UV-a (dai 320nm ai 400nm) gli unici che riescono ad arrivare alsuolo rappresentando il 6,5% della radiazione solare. I raggi UV occupano uno spettro che varia dai 100nm ai 400nm e non sono quindi  percepibili dall’occhio umano al pari dell’infrarosso, però sono avvertiti da alcuni animali, e per ciò che ci riguarda nello specifico,  anche da alcune specie di pesci, ma attenzione non da tutte le specie. E qui casca l’asino, si perché già la biologia marina è una scienza abbastanza incompleta di suoe così in definitiva  non conosciamo con precisione quali e quante specie marine riescano a percepire lo spettro degli ultravioletti  UV-a compresi tra i 320nm e i 400nm, quelli che colpiscono anche la superficie del mare attraversandolo e magari raggiungendo maggiori profondità dei raggi luminosi convenzionali, illuminando così i nostri artificiali UV. Insomma detta “papale,  papale”  non sappiamo con assoluta e totale certezza se predatori costieri come spigole, serra e barracuda,  pelagici come tunnidi, lampughe e altri rostrati  o predatori bentonici come dentici e cernie siano davvero in grado di percepire queste piccolissime variazioni dello spettro solare su questi artificiali. Così non ci resta che la certezza  del dubbio, ma poiché il pescatore è la prima vittima degli artificiali esposti in bella vista in vetrina, sono sicuro che moltissimi sceglieranno di provare almeno una volta queste “magiche” colorazioni. Ma questo fa parte del gioco insito  in qualunque tecnica di  pesca con gli artificiali e della atavica abitudine umana ad affidarsi  a ogni più piccolo appiglio per fantasticare, sognare, sperare.  Importati e distribuiti da Shimano Italy Fishing. 

sabato 10 gennaio 2015

rapala xxx rap

Tra le novità Rapala 2014-2015 dedicate al saltwater troviamo il rapala xxxrap un jerkbait da casting specificatamente studiato per offrire un artificiale robusto e abbastanza pesante da poter raggiungere buone distanze di lancio. Disponibile in due misure da 120mm e 140mm per 36 e 54 gr rispettivamente è armato con ami VMC 7266 single in-line nelle misure 3/0 e 5/0, affonda lentamente e recuperato ha il classico movimento “rolling&wobbling” tipico di tutta la serie XXX-RAP. Costruzione molto robusta con corpo trasparente ed inserto metallico interno, finitura superficiale con texture delle squame, pinne e branchie e occhio 3D in 7 colorazioni. Adatto allo spinning pesante a tutti i predatori di media e grossa taglia adottando un recuperato velocissimo per accentuare al massimo il movimento o con lunghe strattonate.  

venerdì 28 novembre 2014

Smith LTD Dragonbait trout

La Dragonbait Trout della SMITH è uno scienziato miscuglio di tecnologia e di tradizione. La pesca della trota con le esche artificiali è un mondo distinto. Si ama la tecnologia, la scorrevolezza, la ricerca perpetua del miglioramento, ed anche la bellezza naturale del legno, del cuoio, della piuma. Questa serie di Canna è il riflesso per gli innamorati del bello e dell'efficace. il porta mulinello ed ilo butt sono Pezzi unici realizzati “in Maple burl„ (nodo d'acero) massiccio. Oltre alla sua bellezza, il butt ha per funzione di scendere il punto d'equilibrio. Pertanto, l'impugnatura può essere più corta facilitando così i movimenti del polso. Il sughero è di qualità 3AAA per avere il massimo connubio tra bellezza, comodità e di Resistenza. gli anelli a ponte singolo per guadagnare in leggerezza ed in scorrevolezza. Le legature di alta qualità sono realizzate per mezzo di una seta molto fine ma molto resistente. L'utilizzo della vernice epossidica è dunque inferiore, 
il risultato è una legatura più fluida, meno pesante.  

venerdì 14 novembre 2014

Rapala MaxRap Long Range: 12cm per lanci da guinness!

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Il nuovo Rapala MaxRap Long Range è dotato del meccanismo long casting tipico degli altri artificiali MaxRap in versione migliorata, ma è stato fatto un grande lavoro per quanto riguarda le caratteristiche aerodinamiche con risultati incredibili!
MaxRap Long Range supera in distanza di lancio tutte le esche comparabili delle sue dimensioni e della sua categoria.
Sono stati effettuati infatti dei veri e propri test comparativi tra il Rapala MaxRap Long Range e alcuni artificiali della concorrenza e i risultati sono stati strabilianti!
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MaxRap Long Range è molto equilibrato e con un miglioramento del meccanismo di trasferimento di peso che si traduce in lanci super-lunghi, anche in presenza di vento contrario.
Gli inserti metallici interni permettono alla luce di rifrangere enormemente, emettendo luminosi flash che si disperdono in acqua con maggior facilità grazie anche alla superficie liscia dell’esca. MaxRap Long Range è stato progettato appositamente per lunghe distanze di lancio ed è indicato soprattutto per la pesca alla spigola.
Ecco i dettagli tecnici di Rapala MaxRap Long Range:
Codice:                             RAPMXLM12
Lunghezza:                    12cm
Peso:                                 20g
Profondità di nuoto: 1,2m
Materiale:                      Plastica
Galleggiabilità:           Slow Sinking
Ed ecco la gamma colori: